3 FATTI DA SAPERE
- In onore di San Michele Arcangelo, il patrono di Bastia Umbra, dal 19 al 29 settembre, si tiene il Palio di San Michele, un sfida tra i quattro rioni della città con tre prove che si svolgono in Piazza Giuseppe Mazzini.
- La domenica di Pasqua, si svolge la processione della Rinchinata che propone il rito tradizionale dell'incontro tra Gesù Cristo risorto con la Madonna. Il nome deriva dal fatto che quando i simulacri giungono a poca distanza l'uno dall'altro, si salutano con un inchino.
- Nel 1998, allo scopo di favorire la conoscenza della lingua italiana nel mondo, è nato a Bastia Umbra il premio letterario Fenice-Europa.
3 PERSONAGGI DA CONOSCERE
- L'eroina del Risorgimento Antonietti Colomba, che morì tra le braccia del marito sotto il fuoco dell'artiglieria francese mentre difendeva la Repubblica Romana. Colpita da una palla di cannone, prima di morire mormorò: “Viva l'Italia”. La città le ha dedicato un monumento.
- Anna Battistelli fu la prima “maestra” nella selezione del tabacco. Insegnava alle giovani donne a selezionare con estrema cura le foglie del tabacco, motore dello sviluppo economico e sociale della zona. Ricordare la sua figura vuole dire ricordare le migliaia di donne che dopo di lei hanno contribuito con il loro duro lavoro al miglioramento dell’economia locale e allo sviluppo sociale della popolazione.
- Giulio Caldarelli, possidente terriero, mise a disposizione della collettività gran parte delle sue proprietà per migliorare le condizioni di vita della popolazione. Donò ad esempio un terreno su cui fece realizzare la cabina elettrica a Ospedalicchio dove le abitazioni erano prive di corrente elettrica.
3 COSE DA MANGIARE
- Bastia Umbra è rinomata per gli allevamenti di maiali per cui le ricette tradizionali propongo molti piatti a base di specialità suine quali grigliate a base di salsicce, puntarelle, braciole oltre ad una grande varietà di salumi.
- Una famosa specialità locale è il crostino umbro, preparato con fegatelli di pollo accompagnati da erbette campagnole saltate in padella.
- Tra i dolci tradizionali troviamo la Ciaramicola. Tipica del periodo pasquale viene ricoperta da una meringa dolce, cosparsa di sferette argentee e bastoncini colorati di zucchero.
3 COSE DA VEDERE
- La Rocca Baglionesca, una costruzione fortificata edificata nel corso del Quattrocento per essere utilizzata come residenza da parte della famiglia Baglioni, che governava la città. Al suo interno si trova la Chiesa di Sant’Anna del XVIII secolo, realizzata con il contributo della contessa di Perugia Artemisia Baldeschi.
- Affacciata su Piazza Mazzini troviamo la trecentesca Chiesa di Santa Croce, con la sua caratteristica facciata di calcare bianco e rosa del Subasio. In stile gotico, conserva al suo interno numerosi affreschi e opere d'arte.
- La Chiesa di Sant'Angelo, che dopo aver subito gravi danni a seguito del terremoto del 1997, è stata ristrutturata ed adibita ad auditorium cittadino. Da non perdere poi la chiesa di San Rocco e quella di San Paolo delle Abbadesse, dove nel 1212 si rifugiò Santa Chiara per sfuggire ai genitori.
3 COSE DA FARE
- Nella zona industriale di Bastia Umbra si trova Umbriafiere, il più grande e importante centro fieristico del Centro Italia che ospita eventi di carattere nazionale e internazionale.
- Bastia Umbra si trova nella pianura dominata dal Monte Subasio e i visitatori potranno effettuare escursioni storico-religiose, percorsi enogastronomici, cicloturistici e naturalistici.
- Presso il centro fieristico Umbriafiere si svolge Agriumbria, una fiera agricola e zootecnica di livello nazionale, che riguarda tutto ciò che concerne il mondo dell'agricoltura e dell'allevamento. Sempre nel centro fieristico si svolgono: la Mostra Mercato Internazionale d'Antiquariato di Assisi, Expo Regalo e il Caccia Village, la più grande fiera del centro Italia dedicata a caccia, pesca e tiro a volo.